Episodio 410 – Patreon of the Week, Cold City / Hot War, Light Speed Arena, Mooki Island
Cultismo tutto! JACK: “Ho problemi a ricordare i nomi, ma vado meglio con quelli un po’ diversi dal solito”. GISBERTO: “Hold my beer”.
Cultismo tutto! JACK: “Ho problemi a ricordare i nomi, ma vado meglio con quelli un po’ diversi dal solito”. GISBERTO: “Hold my beer”.
Cultiste e cultisti! Quando leggerete questo messaggio, sarò distante circa 9000km dalla taverna dove tutto nasce e dove tutto si consuma, in un oscuro turbinio al centro del quale l’occhio abissale emette settimanalmente questa trasmissione. L’obiettivo della mia assenza è naturalmente il solito: riti propiziatori e visite a punti vendita atti ad accogliere tali occorrenze.
Pronti, ripartenza, via. Scacciato velocemente il ricordo di vezzose vacanzette da borghesia sonnacchiosa, si torna a combattere sulle montagne della follia e dell’oscurità. Questa settimana, a proposito di ritorni in pompa magna, abbiamo il nuovo Patreon della Settimana. Tale Alessandro. Un tizio normale fulminato sulla via di Innsmouth e divenuto così ascoltatore del DBC. Giochi che gli sono piaciuti, rant memorabili, un pezzo tutto da ascoltare.
Cultisti! Con l’operazione Essen 2024 alle spalle, possiamo finalmente tornare a concentrarci su… Oh no! È arrivata la missiva della Compagnia del Karretto e dobbiamo DISRUPTARE il nostro palinsesto per dar voce a questo misterioso collettivo che si è guadagnato il proprio spazio in trasmissione grazie alla generosa donazione su Patreon. Fate anche voi una generosa donazione su Patreon. Perché abbiamo trasformato questo testo da descrittivo della puntata a mero spot promozionale? Perché si può. Donate 5 pezzi al mese. Scrivete una mail, diventate anche voi protagonisti del vostro tempo. Diventate VOI i veri eroi.
Dear cultists! How are you? Questa settimana niente lezioni di bizzoso idioma d’oltremanica. Abbiamo dato su quel fronte, vi abbiamo più o meno già insegnato tutto sette giorni fa. Questa settimana vi raccontiamo piuttosto di un chiusone epico, i “4 giorni di buio” avvenuti nei pressi di Bologna circa un paio di settimane fa, poi faremo una grassa panoramica su uno dei giochi più hot visti a Modena Play 2024 e infine andremo diretti a bombardare le certezze di un nostro ascoltatore dallla dubbia fama.
Dear cultists! How are you? Today, English lesson. Lesson 1. The cat is on the table. The pen is blue. The entity is on the multilinear plane of existence. The invocation is nearly completed. Lost limbs will be replaced by merciful obscurity.
Cultisti! Siccome non era il caso di perdere tempo con inutili frizzi e lazzi, questa settimana ho fatto compilare l’inutile testo introduttivo da un’intelligenza artificiale, per cui quello che leggerete non è scritto da mano umana, ma è il risultato di complessi algoritmi che definiscono una serie di istruzioni basate sull’elaborazione di tutti i testi precedenti, producendo un distillato output in linea con i gusti del nostro pubblico storicamente affezionato. Ecco il risultato: DucaConte con denti trasloca in pachinko oscuro e vari sacrifizi all’ombra per accompagnati da vezzosa empietà. Crepuscolo.
Cultisti! Qui al DBC amiamo le cose semplici: il legno, il cartone, la plastica scolpita, le plance doppie con gli slot per i cubetti, le carte telate, le illustrazioni di Weberson Santiago, i sacrifizi oscuri. E voi vi chiederete: ma perché elencare tutte queste cose, che senso ha? Molto semplice: serve per fornire un’idea a chi non ci avesse mai ascoltato e volesse informarsi leggendo questo breve paragrafo. Per tutti gli altri, sapete come funziona —> alzate il volume della vostra radio. Buon ascolto.
Cultisti! Altra settimana, altra discesa nel maelstrom dell’empietà. Ecco tutte le info di cui avete bisogno per completare questa immagine nella vostra testa: la nave rappresenta naturalmente la vostra fragile psiche. La vostra razionalità è il piccolo e inutile comandante di detta nave. Il mare in tempesta è il vostro device acceso. Il vortice oscuro è ovviamente l’episodio del DBC. Cosa c’è al di là del punto di non ritorno? Forse un portafogli più leggero, chi lo sa. Di sicuro ci sono Stefano, Beast, Verdant e Project L.
Cultisti! Scrivo da un empio velivolo, scrivo mentre mi trovo malamente adeso ad un sedile scomodo che pare una scalinata, scrivo con gli occhi gonfi dell’aria rancida riciclata nell’angusta fusoliera. In effetti, una circostanza che potrebbe giovare a questi inutili scritti decorativi mentre la pasturona vi aspetta dopo il PLAY. Andate e ascoltatene tutti.